Paolo meoli

 

Ebbene Paolo opera come Psicologo, portando avanti il progetto di una psicologia non per “malati” o”pazzi” ma per esseri umani. Se hai una psiche allore dovresti interessarti alla psicologia

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chi sono

Ebbene si, non sono un impostore, ma sono anche un “vero” psicologo e dal 2020 pratico come psicologo clinico presso il mio studio a Benevento ma è dal 2013 che i conti non mi tornano. Da quando all’età di 19 un’importante sofferenza entrò nella mia vita mi sono reso conto che viviamo in una società veramente malsana. All’età di 19 anni mi accorsi di sapere ben poco della mia vita. Non sapevo cosa volevo, non sapevo come poter affrontare la sofferenza che stavo vivendo, in sintesi mi ero accorto di non sapere chi ero e chi volessi essere. 

All’epoca nel 2013 frequentavo la Facoltà di Medicina e Psicologia alla Sapienza di Roma e rimasi sconvolto da come nessuno sapeva rispondere alle mie domande. Scoprì che le università non sono luoghi dove trovare le risposte alle tue domande, ma luoghi dove imparare risposte a domande che qualcun altro si è posto. Non potendo stare fermo nelle non risposte universitarie,  entrai nel 2013 a far parte di una scuola spirituale dal nome Quarta Via portata in occidente dal mistico armeno George Ivanovich Gurdjieff e rielaborata dal matematico Peter Ouspensky. Così senza rendermene conto mi sono trovato a studiare e ad applicare su me stesso la conoscenza derivante dalla moderna psicologia occidentale e quella invece derivante da tradizioni più orientali. Scelsi di viaggiare per il mondo incontrando diversi maestri di diverse discipline psicologiche e spirituali. California, Israele, Turchia, Cambodia, Egitto sono state solo alcune delle mete nelle quali ho incontrato diverse persone che si definivano maestri, guru o ricercatori che mi hanno permesso di fare dei passi in avanti nella direzione delle domande che mi stavo ponendo.  

Ed una delle risposte più importanti che ho ricevuto durante questo periodo di ricerca è che l’essere umano, così com’è, è incompleto. Ad oggi pensiamo che la maggior parte di noi appartiene alla categoria dei “normali” ovvero persone che non hanno malattie mentali. E solo chi ad un certo punto, non si sa bene per quale motivo, si ammala, deve andare dallo psicologo. Dal mio punto di vista la normalità ad essere una vera e propria “malattia”. L’idea che siamo normali serve solo a nascondere la paura che abbiamo delle nostre differenze. E una volta superata questa paura ci accorgiamo che queste differenze sono la nostra più grande risorsa.

Psicologia Individuale

La Psicolgia Individuale può diventare il tuo strumento per comprendere la radice delle tue difficoltà

Psicologia di Gruppo

La Consulenza di Gruppo rende possibile confrontarsi rispetto alle proprie scelte di vita e ai cambiamenti che ne derivano

tutti dallo psicologo

Non sto dicendo che tutti dovrebbero sempre andare dallo psicologo, ma altresì che la nostra psiche è come una pianta con tanti rami ognuno di questi corrisponde ad un nostro tipo di intelligenza. Il nostro scopo da esseri umani è imparare a nutrire tutti questi aspetti della nostra psiche al fine di continuare a crescere. Allo stato attuale la mia sensazione è che la paura della nostra diversità ha bloccato la crescita della nostra psiche a livelli molto importanti. 

Così mi laureai con questa comprensione nel 2018 con una laurea magistrale in Psicologia Clinica presso la Sapienza di Roma. Una lavoro che mi convinse ancora di più che mi trovavo nel posto sbagliato. La tesi durata due anni vinse il premio Sante de Sanctis per la miglior tesi in psicologia dell’anno 2018 e che diventò la base per un articolo scientifico. Una tesi e un articolo scientifico che sebbene trattava un problema grave all’interno dell’università suscitò un interesse minimo. 

Dall’altro canto però il lavoro svolto nei due anni precedenti mi permesso di intervistare studenti e docenti della Facoltà di Psicologia di Roma sul difficile rapporto tra la formazione e la professione, tra ciò che si impara all’università e ciò che i pazienti di uno psicologo chiedono. Praticamente entrai in contatto con psicologi in formazione e con le loro domande più importanti. 

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Is the Education Culture Effective

Questo lavoro dal titolo “Is the Education Culture Effective” mi portò a comprendere che i sistemi formativi odierni oggi sono molto alla deriva mancando del lato umano della formazione. Le materie vengono viste come “esami da superare” e gli studenti come “Esami da correggere”

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In generale questo lavoro mi ha portato al desiderio di fondare un percorso formativo che ad oggi si rispecchia nella dot.academy un percorso di crescita personale che vuole andare a sviluppare le competenze umane necessarie per quella che sarà la società del futuro. 

Esseri Umani

Ad oggi porto la psicologia lì dove vado, perché  la psicologia non è una roba da psicologi ma è una roba da esseri umani. E proprio perché siamo tutti esseri umani, tutti dovremmo trovare il modo di prenderci cura di noi stessi.

Libri che mi hanno formato

Ricordi, Sogni, Riflessioni

Carl Gustav Jung

Incontri con Uomini Straordinari

Georges I. Gurdjieff

La Quarta Via

P.D. Ouspensky

Analisi della Domanda

Renzo Carli